Leggere qualcosa che ci faccia ridere, ma ridere di gusto, non è facile. I politici da anni si sono impegnati con i loro “testamenti” politici libreschi, ma il risultato alla fine è sempre decisamente penoso. Qualche presunta poetessa ha dato il meglio di sé con i suoi versi dalla disarmante nullità, ma l’ilarità – anche in questo caso – ha avuto vita breve. In generale gli autori veramente abili nella comicità sono molto rari…e coloro che hanno un po’ di stile? Quasi una razza in estinzione. Oggi voglio presentarvene 3 e sono di quelli da tener di conto.

1) Lorenzo Licalzi, autore genovese, l’ho scoperto per caso, leggendo uno dei suoi libri (credo) più conosciuti. Sto parlando del meraviglioso “Il privilegio di essere un Guru”.

Leggendo questo testo, non potete sottrarvi alle seguenti cose:

 

  • Crampi allo stomaco per il ridere
  • Consapevolezza che gli altri vedendovi ridere come pazzi tenendo un libro in mano, vi prenderanno per esauriti
  • Ogni volta che penserete ad un libro comico, non potrete non pensare a questo!

E l’elenco potrebbe continuare, ma decido di fermarmi qui. Perché? Perché merita la scoperta questo testo. Il libro racconta la vicenda di un assurdo dongiovanni che –naturalmente fissato con il conquistare più donne possibili- racconta in modo esilarante manie, tecniche e assurdi amici, di queste “cacce”, scoprendo alla fine (tramite naturalmente una donna), un lato più “spirituale” di tale impegno relazionale…Visto il successo di tale libro, l’autore ha realizzato anche un capitolo II che, giusto dirlo, nonostante non sia esilarante come il primo, strappa comunque valide e piacevoli risate ed anche qualche commovente istante di riflessione esistenziale.

 

 

 

2) Sì, lo so. Ne sono consapevole. Consigliare un libro divertente con questo titolo non è decisamente facile. Eppure, come la vita che sorprende sempre, anche questo libro dal titolo “Vita dura”, vi sorprenderà. La storia di due piccoli orfani irlandesi, Finbarr e Manus, è un capolavoro. E’ commozione, assurdità, gioia, entusiasmo, esaltazione e celebrazione della gioventù (sempre più intraprendente e viva dell’età adulta, spesso quest’ultima troppo dedita alle sole parole ed al pavoneggiarsi con i mille desideri e ben poco con azioni), intrecci di storie semplici e pure atmosfere irlandesi. Un capolavoro, lo ripeto. Un opera mirabile per la sua elementare, vivida luce narrativa, che sa trasportare alla mente nostra, i battiti, gli sguardi, i sogni di queste figure, tramutate quasi in corpi vivi di fronte a noi. Siamo partecipi alle loro sfide, alle loro follie, alle discussioni sarcastiche e sferzanti sulla società, sulla Storia, sulla Chiesa…Leggerlo è ridere, piangere di gioia e commozione, riflettere in profondità, ritrovare equilibri di coscienza in relazione alla vita come dovrebbe esser presa: con leggerezza di gioventù e con coraggio di gioventù. E sì, naturalmente, pungente sarcasmo irlandese! Se volete avere un piccolo tesoro in libreria, questo è il vostro libro. E per i più curiosi, c’è anche la vita dell’autore  – Flann O’Brien – che come Jack London, non si è mai tirato indietro dalle sfide e mai ha avuto il capo abbassato di fronte a chicchessià! Insomma uno forte nella vita e con la penna, non c’è che dire.

 3) Sarò breve. Dimenticatevi le noiose baracconate teatrali moderne. Dimenticatevi le sofisticate e soporifere (quanto idiote ed incomprensibili) macchiette del teatro contemporaneo. Cancellate dalla vostra mente l’idea che un classico corrisponda a qualcosa di noioso. Prendere una commedia di Plauto. Una a caso. E iniziate a leggerla. Iniziate a ridere. Entrate nello scanzonato mondo antico, gioviale, sarcastico, puttaniere, sfrontato con spirito giovane, entrate in un modo allegro, satiresco, pieno di storie nude, vere. Il figlio che ha sperperato i soldi del padre (lontano per lavoro) in feste e puttane, il vecchio tirchio che nasconde la sua pentola d’oro nel giardino, il soldato fanfarone che si crede un Eroe mistico ed il suo servo che gli dà corda…Quante risate! Leggete Plauto e non ve ne pentirete. Il biglietto? Sarà il più antico mai comprato. Plauto ha successo da centinaia di anni…mai nessuno come lui.

Grazie per l’attenzione amici e mi raccomando, fate sempre buone letture!

PS (Per supportarmi, acquista i libri dai link che ho messo sotto le copertine. In questo modo, mi sostieni nel lavoro appassionato che faccio con le migliori letture da fare!)