Oggi vi consiglio 5 fantastici libri grazie ai quali comprenderete i reali pericoli che ci aspettano in un imminente futuro, coscientemente avrete la  dimensione di che cosa sia in profondità la Tecnologia e la Tecnica al di là delle semplificazioni di comodo che vengono spesso date, infine potrete addentrarvi nell’universo psicologico che sta trasformando la vita sul pianeta in modo irreversibile, cancellando le sane capacità dell’uomo – la sua fantasia, la sua inventiva, la sua volontà – in una conversione malefica per ottenere sterili click, anonimi input, varie crypto-prigioni e via dicendo, sempre celebrando il tanto osannato quanto spudoratamente falso, progresso salvifico (salvifico per chi?), rappresentante di realtà idilliache che ancora nessun essere umano sul pianeta, dall’avvento della famosa Rivoluzione Industriale – ha mai visto, vissuto, ottenuto.

1) Manifesto di Unabomber di Theodore Kaczynski

Prendete un Genio matematico, visionario, totale. Un ragazzo che brucia tutte le tappe scolastiche, ottiene tutti i possibili traguardi accademici nel suo campo. Poi una volta che quest’uomo ha raggiunto l’apice, immaginatevi questo stesso spirito, questa stessa mente, abbandonare tutto. L’Università che lo celebra, i salotti accademici che lo innalzano, i colleghi che lo rispettano, i genitori ne vanno profondamente orgogliosi dei suoi successi e traguardi. Quest’uomo si rifugia nella foresta, dove trova la pace. Abbandona il Sistema. Il Sistema industriale, il formicaio delle città, il caos delle strade invase da auto e smog, gli uffici, le burocrazie, gli spazi umani a misura di criceto-schiavo che l’ideologia progressista ha edificato per centinaia di anni. John Theodore Kaczynski, detto “Ted”, questo il nome di questo ribelle geniale, l’uomo che abbandona il Sistema, ma il Sistema non ha intenzione di abbandonarlo. Si scatenerà una guerra tra i due che farà epoca, oltre 10 anni di attentati, la più costosa e lunga caccia all’uomo della Storia degli Stati Uniti, tre morti, un clima apocalittico ed una richiesta sconvolgente: pubblicare sul New York Times, il suo manifesto. Il testo che passerà alla storia come il “Manifesto di Unabomber“, sarà pubblicato sul famoso giornale. Dalla pubblicazione, in breve, tradito dai familiari, Theodore Kaczynski fu arrestato poco dopo…ma ormai la sua guerra in azioni e scritti, era diventata leggenda. Forse la più grande, determinata, violenta, precisa e sottile guerra mai lanciata contro Matrix, contro il Sistema industriale, contro l’incubo che stiamo tutti noi vivendo giorno dopo giorno nel nostro quotidiano – ormai coscienti, se sani e svegli – che il paradiso della Tecnica sarà soltanto una lenta, inesorabile e feroce, eliminazione dell’Uomo. Leggere per capire, per ampliare orizzonti, per agire. Senza paura.

 

 2) Il Sistema Tecnico di Jacques Ellul

Testo complesso e dalla non facile lettura, diventa un caposaldo di un pensiero originale e strutturato nel panorama della critica nei confronti del mondo progressista tecnico. L’autore – peraltro letto e ammirato dal precedente autore consigliato, Theodore Kaczynski – evidenzia i punti salienti a livello razionale e sociale che rappresentano una suicida trasformazione dell’uomo alle esigenze – sempre più pressanti e alienanti – della Tecnica, forza quest’ultima che non sembra neanche considerare la vita umana una realtà viva, ma piuttosto un freddo dato da manipolare o gestire. E forse in un futuro non troppo lontano, da eliminare. La grande opera di Ellul, condensata in questo corposo volume, è piena di pensieri e ragionamenti originali di non facile riassumibilità, tuttavia si può brevemente dire che va dato merito all’autore francese di aver chiarito e sviluppato in modo eccelso il termine Tecnica, per aver suggerito in tempi non sospetti le trame future delle alienanti tecnologie, per aver infine suggerito e proposto un’alternativa, al mondo del distruttivo Capitale e del mortale Progresso, due realtà quest’ultime che purtroppo sembrano essere oggigiorno – in quest’inferno irreale della Rete e delle nuove Tecnologie – due divinità intoccabili .Viva il sociologo francese Jacques Ellul e il suo testo sempre più attuale.

 3) Gli strumenti del comunicare di Marshall McLuhan

Testo famoso e conosciuto a tutti gli studenti (io non lo sono stato eh, ma mi è stato riferito) che seguono un normale percorso di studi legato alla Comunicazione. Strano a dirsi, visto che proprio l’autore è responsabile di una lunga serie di ragionamenti che non fanno della Comunicazione (giornali e tv, soprattutto Mass Media moderni tramite reti televisive), altro che una rete di distorsioni, propagande e manipolazioni psicologiche di natura malvagia, commerciale, subliminale, schiave di forze politiche e dominatrice di esse. Forse è proprio per quello che fanno studiare il testo di McLuhan, per imparare le tecniche, le strategie, per diventare coscienti di quale reale forza vi sia nei Mass Media moderni.
Leggere McLuhan è un meraviglioso viaggio pieno di citazioni e riflessioni di alto livello, non delude, sorprende e amplia il livello di coscienza che si ha in relazione all’effetto corrosivo e manipolatorio dei sistemi di comunicazione moderni. Per leggere un uomo di grande cultura, per capire il grande pericolo della guerra dei Mass Media a conquista delle nostre menti.

4) Fermiamo le macchine di Francesco Borgonovo 
Testo di facile lettura, scritto in modo molto “giornalistico”, moderno. Non è un vero attacco come vorrebbe suggerire il titolo (l’Ufficio Marketing c’ha provato…), né un saggio profondo sul peso psicologico, filosofico ed economico di varie “innovazioni” e potentati tecnologici. Nessuna vera o profonda analisi della Tecnica. Quindi perché leggerlo? Se vi è un motivo per leggere questo titolo è sicuramente dato dalla semplicità espositiva, dalla concentrazione locale degli eventi narrati (situazione italiana la maggior parte) e dalla notevole infarinatura con cui potersi avvicinare con la giusta coscienza a tematiche importanti come quelle che altri autori di alto livello (consigliati e presenti in questa classifica) hanno saputo poi ampliamente sviluppare ed esporre.

5) Manuale di disobbedienza digitale di Nicola Zamperini

Ne ho già parlato in vari video di questo libro. E’ una piccola e notevole chicca. Piena di aneddoti curiosi e dati di valore nello studio consapevole di che cosa sia il “Nuovo mondo”, quello tecnologico e Tecnico. Il testo – scorrevole e ben organizzato nella sua serie di esposizioni – racconta anche le vite mentali dei grandi proprietari delle Big Company legate alla Rete (da Facebook, ad Instagram, fino a YouTube e via dicendo), gli sviluppi economici di tali colossi nel campo della politica, infine il ragionamento intorno alla modifica comportamentale degli uomini per volontà diretta o subliminale che viene operata secondo la moda o la convenienza di questo o quell’interesse immediato, segreto o palese.
Un testo bello da leggere, pieno di cose poco lette in giro, senza però fronzoli o alterigia nella sua esposizione. Vale la pena averlo.

 

 

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